Profile
Chi è la "mente" di Studio Wishes
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Nickname: Wish |
Titolo di studio: Laurea in Lingue e Letterature straniere, indirizzo orientalistico, con tesi su France Monogatari, una raccolta di racconti dello scrittore Nagai Kafu inedita in Italia
Lingue parlate: italiano, francese (bilingue), giapponese e inglese.
Studi specifici: corsi di fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics, seminari di manga in Giappone; attualmente sto completando la mia formazione di mangaka e la specializzazione in character design a Tokyo.
Specializzazione: fumetto alla giapponese, character design e illustrazione per bambini.
Io, nel privato
Favourite Manga: Card Captor Sakura; The Slayers; Cortili del Cuore; Tsubasa Chronicle; I cieli di Escaflowne e l'intramontabile Principessa Zaffiro. Mi piace moltissimo anche One Piece, soprattutto per la bravura con cui sono caratterizzati i personaggi
Favourite Authors: CLAMP, Ai Yazawa, Hyung Tae Kim
Letture preferite: Romanzi fantasy, letteratura epica occidentale e orientale, il Manuale del Guerriero della Luce di Paulo Coelho
Film prediletto: Tutta la II trilogia di Guerre Stellari
Musica che ascolto mentre disegno: Gackt, Ai Otsuka, Arashi, la colonna sonora di Tsubasa Chronicle, e una gran quantità di visual rock giapponese; sigle dei vecchi cartoni e le cover dei Bishoonen.
Quando non disegno manga...
Di solito o li sto leggendo, o insegno a disegnarli, oppure sto dormendo!
Altrimenti è sicuramente perché mi sto dipingendo le unghie a fiori e farfalle e non posso prendere il pennino in mano, pena rovinare la nailart appena fatta...
Oltre a disegnare mi piace molto scrivere, in particolare dal 2005, anno in cui ho cominciato a raccontare in un blog epistolare chiamato Tokyo Loveletters la mia vita quotidiana di mangaka italiana. Almeno una volta all'anno mi cimento nel cosplay, e mi ci esalto pure, specialmente se il fumetto è il mio... ma non è raro vedermi vestire goth anche nella vita. Gioco anche di ruolo, ma solo se ho occasione e un master che mi appassioni veramente all'avventura. Per il resto sono prevalentemente una indoor type: quando mi rilasso dalla mia stancante vita di mangaka italiana, e non sono sommersa di compiti da fare, la parola d'ordine è rilassarsi, che sia nella mia palestra personale sul tapis-roulant, oppure immersa fino al collo in bagno caldo e salato, o a passeggio per Tokyo, a guardarmi intorno e curiosare. Cucino e canto piuttosto bene, ma piuttosto raramente; mi piace viaggiare, ma preferisco passeggiare all'aperto che stare al chiuso nei musei; sono stata per un anno e mezzo volontaria animatrice ad oncologia pediatrica, e una volta avevo anche un lavoro "serio": facevo la commessa in una boutique di alta moda.
Io, mangaka
Il genere che prediligo scrivere: fantasy; mi piace molto anche lo shojo, purché sia un po' movimentato
Ma ho una segreta passione per: i gag-manga, super deformed e non. In particolare, quelli che scrivo parallelamente ai plot delle storie, e in cui derido senza pietà i miei stessi personaggi... XD
Quello che non disegnerei mai: fumetti H e shonen ai
Vorrei disegnare come: un misto fra le atmosfere suggestive della Yazawa, la purezza di linee delle Clamp di Cardcaptor Sakura, il tratto di Penguin Kakumei, l'espressività di certe illustrazioni di Kingdom Hearts, e l'affascinante character design di Magnacarta.
Ma disegno come: Wish ^___^;
Tecnica prediletta: per il bianco e nero, tratti fini e aerei e molto retino; per il coloring, acquerello digitale, anche se la mia passione restano sempre e comunque i pennarelli Copic e Neopiko.
Il pennino che uso: di preferenza G nikko per i contorni, maru Zebra per le linee sottili, saji Deleter per gli sfondi e le trame.
Il personaggio che amo di più fra quelli che ho creato: Justin, senza dubbio.
Quello che mi piace di più disegnare: al momento Clover dal manga breve che sto disegnando, intitolato First Sight: mi piace per i suoi costumi complessi in stile amaloli
Quello che non toccherei neanche con il pennino: i due sciagurati di peluche che le fanno da contorno... ^-^;
Il mio alter-ego nelle mie storie: esiste, ma non è dove si aspettano tutti. Quello che mi rispecchia di più è in realtà un personaggio maschile, ed è il drago d'argento di Endless, il mio primo fantasy. Se mi vedeste quando mi infogno a giornate a disegnare tavole o aggiornare i siti, e poi paragonaste il tutto con lo storyboard del prologo, capireste subito il perché...
Il personaggio altrui che ritraggo più volentieri in fanart: difficilmente io disegno fanart di personaggi famosi; al momento, mi appassionano invece un paio di personaggi di Signi Clavis, il manga della mia amica Akachan...
Penso di me come mangaka: che potrei fare di meglio... costantemente!
Penso di me come coach: che sono un coach da cartoni di pallavolo: di quelli terribili e antipatici quando ti guidano, ma che ti portano a un risultato. Che sono un buon coach soprattutto in una cosa, ovvero prenedermi a cuore i progressi e i successi dei ragazzi di j-wings quanto i miei. Che il mio maggior difetto come coach sia uno: dovrei diventare più sicura. Ma ci sto lavorando...
Il mio maggiore punto di forza: la "nipponicità" del mio stile, e la capacità di caratterizzare gli sketch dei personaggi con poche linee
Il mio maggiore punto debole: sono diversi. Il pennino sta migliorando sensibilmente, ora è l'anatomia del real type a non lasciarmi mai soddisfatta @__@
Il mio sogno per il futuro: insegnare a tutti i ragazzi italiani che desiderano essere mangaka a disegnare veramente alla giapponese. Fare del manga la mia professione. E vedere Endless finito, naturalmente!